7 GIORNI IN PROVENZA: COSA VEDERE ON THE ROAD

una settimana in Provenza

7 GIORNI IN PROVENZA: COSA VEDERE ON THE ROAD

IL MIO ITINERARIO DI UNA SETTIMANA ALLA SCOPERTA DELLA PROVENZA. UN VIAGGIO ON THE ROAD CHE ATTRAVERSA NATURA INCONTAMINATA E BORGHI PITTORESCHI.

7 i giorni trascorsi in Provenza,

1500 i kilometri macinati in macchina,

4 gli alloggi nei quali ho soggiornato,

15+ le città visitate.

Il mio itinerario di 7 giorni in Provenza, tra un calice di rosé e l’altro, mi ha portata ad attraversare campagne dorate, ricchi vigneti, acque color smeraldo e borghi senza tempo. Se stai organizzando un viaggio in Provenza e ti stai chiedendo quali tappe includere, allora questo è l’articolo che fa per te. Ho cercato di trovare il giusto equilibrio e di non visitare solo paesini ma anche alcuni dei tesori naturali che questa terra offre. E ora, non ti resta che continuare con la lettura! 

 

7 GIORNI IN PROVENZA, COSA VEDERE

 

GIORNO 1: COTIGNAC, CASCADE DE SILLANS, VILLECROZE, TOURTOUR

Il primo borgo provenzale che ho incontrato durante il mio on the road in Provenza è stato Cotignac, un grazioso villaggio costruito ai piedi di una falesia di tufo alta 80 metri. Qui, tra storiche botteghe, vasi di lavanda e persiane color pastello, si respira una tipica atmosfera provenzale.

 

7 giorni in Provenza

 

Si prosegue poi alla cascade de Sillans, raggiungibile solo tramite un breve percorso pedonale immerso nella natura incontaminata. Si tratta di una cascata che sfocia in una pozza d’acqua dal colore cristallino! Alcuni consigli:

  • raggiungi il paese di Sillans-la-Cascade la mattina presto, è un luogo piuttosto affollato
  • parcheggia la macchina all’inizio del paese (la prima ora è gratuita)
  • lascia a casa il costume, a meno che tu non voglia rilassarti lungo le rive del fiume. Purtroppo non è possibile fare il bagno alla cascata, né avvicinarsi

 

itinerario di una settimana in Provenza

 

La giornata si conclude con la visita a due piccoli borghi: Villecroze, in cui si trovano delle grotte trogloditiche, e Tourtour dove poter ammirare un tramonto spettacolare!

 

GIORNO 2: GOLE DEL VERDON, MOUSTIERS-SAINTE-MARIE 

Tra le cose da vedere in Provenza, non può mancare il Lago di Saint Croix da cui si diramano le Gole del Verdon.

È uno dei canyon più incredibili d’Europa, complice soprattutto il colore verde smeraldo dell’acqua. Non solo si possono ammirare dall’alto, ma anche attraversare con dei pedalò o kayak che partono proprio dal lago, un’esperienza unica!

Verso pranzo ci spostiamo nella vicina e caratteristica Moustiers-Sainte-Marie: non fermarti nella parte bassa, ma sali in alto sino ad arrivare al vecchio borgo. Il vero spettacolo, inizia proprio da qui. 

Se vuoi leggere alcuni dettagli in più sulle strade panoramiche più belle da percorrere alla Gole, clicca qui

 

Gole del Verdon Provenza

 

GIORNO 3: I BORGHI DEL LUBERON

Il mio itinerario in Provenza è proseguito alla scoperta del suo cuore pulsante, il Luberon, un massiccio che si trova tra Vaucluse e l’Alpes de Haute Provence.

Tra i borghi più belli racchiusi in questa zona, troviamo Lacoste, un villaggio arroccato che è dominato dal castello del marchese de Sade. Da non perdere la visita ad una vecchia boulangerie che ora ospita una piccola biblioteca nella roccia. E poi Bonnieux, da cui si può godere di una spettacolare vista dall’alto della zona circostante.

 

Lacoste Provenza

 

A pochi minuti di auto da Bonnieux, potrete immergervi nell’atmosfera del film Un’ottima annata. È al Château la Canorgue che sono state girate numerose scene del film. Purtroppo il castello non è visitabile, in quanto si tratta di una residenza privata, ma ne ho approfittato per degustare degli ottimi vini nella cantina adiacente.

 

Chateau la canorgue

 

La giornata di conclude a Roussilon, considerato uno dei più bei villaggi di Francia. È celebre per le sue antiche cave di ocra che sfumano dal giallo al rosso e che si possono ammirare a le Sentier des ocres

 

Itinerario 7 giorni in Provenza

 

GIORNO 4: I BORGHI LUBERON

Il quarto giorno si prosegue alla scoperta dei restanti borghi del Luberon, ce ne sono ancora tantissimi da ammirare! È stata una giornata molto intensa, ma si tratta di luoghi piuttosto vicini tra loro.

Partiamo da Oppede le Vieux. Dimenticatevi la frenesia e il frastuono, è un piccolo villaggio arroccato e protetto da mura medioevali, perlopiù abbondato. Negli ultimi anni, complice anche il turismo, sta tornando alla vita.

 

oppede le vieux provenza

 

Si risale in auto e procediamo alla volta di Goult che conserva al suo interno magnifici edifici in pietra antica e passaggi a volta. Da non perdere il Moulin de Jérusalem risalente al XVIII secolo e che deve il suo nome alle crociate.

 

cosa vedere in Provenza

 

Si prosegue a quello che è uno dei borghi più rinomati della zona, Gordes. Rispetto ad altri mi ha un po’ deluso, ma vale sicuramente una visita. Consiglio di recarsi qui al tramonto per ammirare la vista da quello che è conosciuto come il balcone della Provenza.  

 

gordes

 

A pochi kilometri da Gordes si trova l’Abbazia di Senanque, un affascinante esempio di architettura monastica risalente al 1148. Purtroppo quando l’ho visitata io (agosto 2021) era in ristrutturazione e la lavanda era già stata tagliata, ma resta una tappa da includere nel proprio itinerario in Provenza. È possibile visitare anche gli interni al costo di €8,50 a persona.

 

abbazia Senanque provenza

 

Ultima tappa della giornata, Fontaine-de-Vaucluse che ha ispirato alcuni dei più celebri versi del Petrarca. Si tratta di un pittoresco villaggio costruito sulle sponde del fiume Sorgue la cui sorgente è raggiungibile tramite un breve percorso a piedi. 

 

Fontaine-de-Vaucluse Provenza

 

GIORNO 5: AVIGNONE  

Dopo tanti piccoli villaggi, il mio itinerario di 7 giorni in Provenza prosegue alla scoperta di quella che è considerata la sua capitale, Avignone. È una città ricca di storia, arte e cultura. Tra le attrazioni da non perdere:

  • in primis, il Palazzo dei Papi, il più grande edificio gotico d’Europa. Per visitarlo internamente, consiglio di acquistare il biglietto con almeno due giorni di anticipo 
  • il Pont d’Avignon, che ha dovuto resistere a numerose guerre ed alluvioni. Il ponte è stato ricostruito più volte, sino ad arrivare al 1668 quando un’alluvione ne distrusse una parte. Da allora rimangono solo più quattro arcate
  • la Piazza dell’Orologio, il cuore pulsante del centro storico e dalla quale si diramano numerose viuzze tutte da scoprire
  • la Cattedrale di Notre Dame Des Doms, uno splendido esempio di architettura romanica provenzale 

Al tramonto recati al Vinotage, un battello adibito a wine bar che si trova proprio di fronte a una vista spettacolare sulla città!

 

cosa vedere in Provenza

 

GIORNO 6: SAINT-REMY-DE-PROVENCE, LES-BAUX-DE-PROVENCE, ARLES

Saint-Rémy-de-Provence è un carinissimo borgo in stile provenzale, celebre soprattutto per essere stato frequentato da Van Gogh. Entro le storiche mura si sviluppa il centro storico ricco di botteghe e negozietti. Da non perdere, la Collégiale Saint-Martin, la Fontana di Nostradamus e il Museo delle Alpilles. 

Dopo la pausa pranzo, non perderti la visita al Saint Paul de Mausole, l’ospedale psichiatrico in cui si fece curare van Gogh. L’ex monastero è ancora oggi attivo come clinica psichiatrica, mentre un’ala dell’edificio è dedicata alla memoria del pittore. 

 

saint-rémy-de-Provence

itinerario Provenza

 

Poco distanti da Saint-Rémy-de-Provence si trova Les-baux-de Provence, situato su di un altopiano roccioso. In alternativa, ti consiglio Arles per ammirare l’anfiteatro romano e ripercorrere gli ultimi anni di vita di Van Gogh.

 

GIORNO 7: AIX-EN-PROVENCE

Da Van Gogh ci spostiamo nella terra di Cezanne, a Aix-en-Provence. Elegante e vivace, è un mix perfetto di cultura e divertimento, grazie al connubio perfetta tra città vecchia e la zona di più recente costruzione. È la città che più ho preferito e sicuramente è stato un vero peccato poterle dedicare solo una giornata!

 

Aix en Provence

 


 

Il mio itinerario di una settimana in Provenza si conclude qui, ma se hai più giorni a disposizione ti consiglio di visitare il Parco Nazionale delle Calanques, che ospita alcune delle calette più belle di tutta la Provenza. Le calanque si possono visitare o via mare, prendendo un battello da Cassis (città più vicina), oppure tramite delle lunghe e impegnative passeggiate. 

Se preferisci la natura selvaggia e le città ricche di storia, visita la zona della Camargue: da Nimes, passando per Montepellier, arriva sino alla costa, tra paludi, saline e aree protette. 

 

CONSIGLI E INFO UTILI:

DOVE SOGGIORNARE

Le distanze tra un punto di interesse e l’altro possono essere piuttosto lunghe, pertanto è bene trovare delle tappe strategiche dove fermarsi a dormire. Ecco dove ho soggiornato io: 

  • Giorno 1 e 2: Villecroze
  • Giorno 3 e 4: Isle-sur-la-Sorgue
  • Giorno 5 e 6: Avignone
  • Giorno 7: Aix-en-Provence

 

COME SPOSTARSI

In auto, senza dubbio. L’alternativa è atterrare all’aeroporto di Nizza o di Marsiglia e noleggiare poi comunque un mezzo con il quale potersi muovere autonomamente. 

QUANDO ANDARE IN PROVENZA

Se vuoi visitare la Provenza durante il periodo di fioritura della lavanda, includendo quindi nell’itinerario Valensole, dovrai organizzare il tuo viaggio indicativamente tra inizio e fine luglio. Prima di partire, è bene però informarsi presso gli uffici turistici del posto.

COSA E DOVE MANGIARE

Ho trovato che la cucina in Provenza sia poco varia. O meglio, i ristoranti offrono poca scelta. Ad ogni modo, non perderti una degustazione di formaggi presso le tenute che incontrerai durante il tuo viaggio, assaggia i buonissimi prodotti da forno che troverai nelle boulangerie e assapora una entrecôte accompagnata dalle spezie provenzali. Alcuni indirizzi utili:

  • La Farigoulette, a Tourtour, per una cena con vista sui vigneti circostanti
  • La Terrazza di Bonnieux, se dovesse venirti voglia di una buona pizza da assaporare con una magnifico panorama
  • Vignobles Aureto, vicino Roussilon, per assaporare un tagliere di salumi e formaggi locali accompagnati da un ottimo vino
  • Bouddoir, a Aix-en-Provence, per mangiare dell’ottima carne in una accogliente piazzetta
  • Maison Weibel, famosa pasticceria di Aix-en-Provence

 
Se hai altri delle domande in merito a questo itinerario, lascia un commento 🙂