5 GIORNI IN VAL D’ORCIA, ITINERARIO ON THE ROAD

5 giorni in Val D'Orcia

5 GIORNI IN VAL D’ORCIA, ITINERARIO ON THE ROAD

IL MIO ITINERARIO DI 5 GIORNI IN VAL D’ORCIA. UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI BORGHI E DEI PANORAMI PIÙ BELLI DELLA ZONA.

 

La Val d’Orcia è soffici colline,

borghi senza tempo,

tramonti folgoranti.

È la destinazione ideale per chi ama viaggiare lentamente in un tempo che si dilata e si riempie di bellezza. 

Il mio itinerario di 5 giorni in Val d’Orcia è stato condito da natura incontaminata e piccoli borghi che rendono unica questa zona della Toscana, dichiarata Patrimonio Unesco. Per tutti gli amanti delle quattro o delle due ruote, vi porto con me in questo on the road alla scoperta delle località più belle della Val d’Orcia.

 

ITINERARIO DI 5 GIORNI IN VAL D’ORCIA

 

GIORNO 1: MONTICCHIELLO, MONTEPULCIANO, CHIESA DI SAN BIAGIO

 

Primo giorno, primi borghi medioevali.

Il mio itinerario in Val d’Orcia è iniziato da Monticchiello, un piccolo borgo arroccato e in parte circondato da antiche mura che risalgono al XIII secolo. Dopo essersi persi tra le sue viuzze, visitate il museo del Teatro Povero, un interessante esempio di autonomia culturale e di impegno collettivo strettamente legato alla vita della comunità del passato. 

 

Moticchiello

 

A soli 20 minuti di auto, si raggiunge Montepulciano, la perla del Cinquecento situata nel cuore della Toscana enograstronomica. Eleganti palazzi rinascimentali, antiche chiese e rinomate cantine fanno di Montepulciano una delle mete più ambite della Val d’Orcia. Il cuore pulsante è costituito da Piazza Grande, che, con i suoi magnifici palazzi, fa da sfondo a numerosi spettacoli teatrali. Irrinunciabile la visita ad alcune delle sue cantine più celebri, come Cantina Contucci e Gattavecchi. 

 

Montepulciano

 

Scendendo da Montepulciano, si incontra la scenografica Chiesa di San Biagio, risalente al 1545 e che può essere visitata dal venerdì al lunedì. 

 

Chiesa di San Biagio Val d'Orcia

 

 

GIORNO 2: BAGNO VIGNONI, AGRITURISMO POGGIO COVILI, CAPPELLA DELLA MADONNA DI VITALETA

 

Bagno Vignoni è stata una delle mete che più ho preferito del mio itinerario in Val d’Orcia. Abbracciata dalle verdi colline senesi, deve la sua fama alla piazza colma di acqua termale che crea dei meravigliosi effetti scenografici e della quale usufruivano gli stessi Romani. Dalla piazza, si diramano i piccoli sentieri del Parco dei Mulini nei quali è possibile immergere mani e piedi e trovare giovamento dai benefici dell’acqua. Per immergere completamente il corpo, è sufficiente scendere percorrendo la piccola strada sterrata.

 

5 giorni in Val d'Orcia

 

Rigenerati dalle acque termali, raggiungiamo l‘Agriturismo Poggio Covili: lunghissimi filari di cipressi ci aspettano! Insieme all’Agriturismo Baccoleno di Asciano (che però si trova nella zona delle Crete senesi), è uno dei più fotografati della Toscana. 

 

itinerario Val d'Orcia

 

Al tramonto, non perdetevi una tappa presso la Cappella della Madonna di Vitaleta. Per quanto piccola e sperduta tra le colline senesi, è diventata uno dei simboli della Val d’Orcia.

 

Val d'Orcia on the road

 

GIORNO 3: PIENZA, SAN QUIRICO D’ORCIA

 

Situata tra Montalcino a Montepulciano, si trova Pienza, piccolo borgo ricco di arte e di storia. Conosciuta come la “città ideale” del Rinascimento, deve il suo nome a Papa Pio II che fece ricostruire il borgo, affidando il progetto all’architetto Bernardo Rossellino. Ad oggi, possiamo ammirare il Duomo, Palazzo Piccolomini e perderci tra i suoi vicoli. Per completare la visita, non può mancare una tappa gastronomica in una delle tante botteghe che vendono il famoso pecorino di Pienza. 

 

Pienza Val d'orcia

 

Poco distante, si trova San Quirico d’Orcia, importante tappa lungo la via Francigena. Il borgo presenta ancora oggi la sua struttura medioevale, protetta da una cinta muraria. Tra i luoghi da non perdere, la Chiesa di Santa Maria Assunta, i giardini Horti Leonini e la Collegiata. 

Giunta l’ora del tramonto, riprendiamo la strada regionale per raggiungere un’altro dei punti più scenografici della valle, i Cipressini di San Quirico d’Orcia. Isolati e cullati dalle dolci colline circostanti, emergono protagonisti due gruppi di bellissimi cipressi. 

 

San Quirico d'Orcia

itinerario Val d'Orcia

 

GIORNO 4: BUONCONVENTO, MONTALCINO, ABBAZIA DI SANT’ANTIMO

 

Spesso viene trascurato durante i propri itinerari in Val d’Orcia, ma Buonconvento merita sicuramente una visita. Case in pietra, balconi fioriti e antiche botteghe sono le protagoniste di questo affascinante borgo circondato da mura medioevale. 

Poco distante, incontriamo Montalcino, che ha mantenuto la sua integrità dal XVI secolo. Patria del celebre Brunello, il borgo vanta splendidi vicoli e la bellissima rocca risalente al 1361 dal quale ammirare il panorama circostante. 

 

Montalcino

 

Riprendiamo la macchina e, in pochi minuti, raggiungiamo la maestosa Abbazia di Sant’Antimo circondata da splendidi alberi secolari. Secondo la leggenda, l’abbazia risale ai tempi di Carlo Magno e per secoli è stata dimora dei benedettini. 

 

Val d'Orcia on the road

 

GIORNO 5: BAGNI SAN FILIPPO, RADICOFANI, LA FOCE

La Val d’Orcia è celebre per le sue terme libere. Tra queste, spiccano i Bagni San Filippo, area termale già molto nota in epoca romana. A renderle così celebri è la “Balena bianca”, una enorme formazione di carbonato di calcio dalla cui sommità sgorga acqua termale. Durante i mesi estivi, è fondamentale arrivare qui prima delle 9 di mattina, per trovare sia parcheggio sia una pozza tutta per voi nella quale immergervi. 

 

Bagni san Filippo Val d'Orcia

 

Dopo un po’ di relax, ci siamo diretti a Radicofani, dominata dall’imponente rocca adagiata su una rupe di oltre 800 metri di altezza. Tra antiche chiese e suggestive viuzze, passeggiare per il suo centro storico sarà come fare un tuffo nel passato. 

Ultima tappa del mio itinerario in Val d’Orcia è il Giardino La Foce, che si trova all’interno dell’omonima tenuta e rappresenta uno splendido esempio di integrazione tra l’ambiente e la mano dell’uomo. Questo giardino all’italiana venne fatto realizzare dai Marchesi Antonio ed Iris Origo, celebre biografa e e storica anglo-americana.

 

Il mio on the road in Val d’Orcia si conclude qui! Se avete altri giorni a disposizione, vi consiglio di allungare il vostro itinerario nella zona delle Crete Senesi, in Maremma o nella vicina provincia di Viterbo.

 


 

DOVE SOGGIORNARE

Come base ho scelto Contignano, soggiornando presso la bellissima Villetta Lolù. Il borgo si è rivelato un’ottima base di partenza per raggiungere in soli 20/30 minuti tutti i punti di interesse toccati durante l’on the road in Val d’Orcia. 

Se sceglierete come base Contignano, sarà impossibile non notare lungo la strada la Quercia delle Checche, dichiarata primo monumento verde d’Italia. 

 

DOVE MANGIARE

Ecco alcuni indirizzi per gustarsi un buon pasto a base di prodotti tipici toscani:

  • Agriturismo Castello di Spedaletto, aperto solo a pranzo e necessaria la prenotazione
  • Ristorante Terrazza Val d’Orcia, per una vista mozzafiato
  • La Bottega di Cacio per un ottimo aperitivo a Bagno Vignoni
  • La Chiocciola per gustarsi dei buonissimi pici a Pienza

 


 

Amanti degli on the road? Scoprite i borghi più belli delle Langhe su quattro o due ruote!