QUARTIERE EBRAICO DI BUDAPEST, VISITA ALL’ANIMA TRENDY DELLA CITTÀ

Quartiere ebraico di Budapest

QUARTIERE EBRAICO DI BUDAPEST, VISITA ALL’ANIMA TRENDY DELLA CITTÀ

QUARTIERE EBRAICO DI BUDAPEST: TUTTE LE TAPPE DA INSERIRE NEL PROPRIO ITINERARIO PER SCOPRIRE UNA DELLE ZONE PIÙ TRENDY E RICCHE DI STORIA DELLA CAPITALE UNGHERESE

 

Custode di una delle pagine più nere della storia, ad oggi il quartiere ebraico di Budapest rappresenta la zona trendy e vivace della capitale ungherese, ma anche una delle più autentiche.

Situato a Pest, in quella che viene chiamata “la città di Elisabetta“, è uno dei quartiere ebraici più grandi d’Europa ma, soprattutto, uno dei più pittoreschi, Se, infatti, bisogna subito fare i conti con il silenzio e il rispetto che dominano intorno alla sinagoga, l’atmosfera cambia subito e ci si addentra in un mondo fatto di street art, di negozi vintage e di musica che risuona tra le pareti dei ruin pubs.

In questo post vi porto a scoprire tutte le tappe del mio itinerario alla scoperta del quartiere ebraico di Budapest, in grado di far riflettere sugli eventi del passato, ma anche di divertire ed emozionare con la sua arte e i suoi locali. 

 

Quartiere ebraico di Budapest

 

COSA VEDERE NEL QUARTIERE EBRAICO DI BUDAPEST

 

LA GRANDE SINAGOGA 

La Grande Sinagoga racchiude al suo interno tutto ciò che c’è da sapere sulla storia di questo quartiere, ripercorrendo tutte le tappe più significative di cui è stato protagonista il popolo ebraico. Risalente al 1859, è la più grande d’Europa, potendo ospitare al suo interno fino a tremila fedeli. Il complesso, oltre alla sinagoga, comprende anche il Tempio degli Eroi, il Memoriale, il Museo degli Ebrei e il cimitero ebraico. 

Info utili: chiusa il sabato; il biglietto intero costa 4500 fiorini, circa 15€.

 

Quartiere ebraico, Sinagoga

 

CARL LUTZ MEMORIAL

Durante la Seconda Guerra Mondiale, lo svizzero Carl Lutz riuscì a salvare 60.000 ebrei dalla persecuzione e dalla deportazione, un dato sconcertante se si pensa che un numero equivalente non riuscì invece a sopravvivere. Per ricordare la sua impresa memorabile, è stato realizzato un monumento a lui dedicato, che potete ammirare presso Dob Utca 12. 

 

STREET ART

Spesso le opere di street art vengono commissionate con l’intento di riqualificare una determinata area ed è quanto è accaduto proprio al quartiere ebraico di Budapest. Molte opere sono nate dalla spontaneità e dal genio creativo degli artisti, mentre alcune sono apparse sui muri come conseguenza del Színes Város Festival dedicato alla cultura contemporanea. Ogni anno, artisti locali e internazionali si riuniscono e danno vita a nuove opere che arricchiscono di colori e di messaggi il quartiere. 

 

Street art Budapest

street art Budapest

 

RUIN PUBS

Il fermento culturale di Budapest trova la sua massima espressione nei Ruin Pubs, uno dei simboli più caratteristici del quartiere. Si tratta di edifici abbandonati durante la Guerra e che sono stati in seguito occupati, spesso abusivamente, ed adibiti a luogo di ritrovo. Con il tempo, sono stati recuperati materiali di ogni genere ed utilizzati come elementi decorativi, fino ad essere trasformati in veri e propri locali nei quali sorseggiare un drink in un’atmosfera unica. 

Tra i Ruin Pubs più famosi, vi cito il Mazel Tov, Púder Bárszínház, Instant, Fogas Hàz.

Lo Szimpla Kert è sicuramente il più frequentato e il più caratteristico. Se ne avete la possibilità, recatevi qui di domenica, quando si tiene anche un piccolo mercato a base di prodotti locali. 

 

Ruin pub Budapest

 

GOZSOU UDVAR

Gozsou Udvar è una sorta di galleria pedonale all’aperto che, di giorno, ospita varie bancarelle, mentre la sera si trasforma nella via più animata e festaiola della città. 

 

SCARPE SUL DANUBIO

Anche se distanti dal quartiere ebraico, le Scarpe sul Danubio costituiscono uno dei simboli imprescindibili della storia di questo quartiere. Non lontane dal Parlamento, sono state disposte con cura sessanta paia di scarpe lungo la riva del fiume. Scarpe di donne, uomini e bambini, tutte caratterizzate da uno stile anni ’40 che riporta al periodo in cui migliaia di ebrei persero la vita perché uccisi dalla ferocia del Partito delle Croci Frecciate. 

Ad ispirare il memoriale è stato proprio il gesto che erano costretti a compiere gli ebrei prima di essere uccisi e gettati nelle acque gelide del Danubio, quello di togliersi le scarpe che poi venivano vendute al mercato nero. 

L’installazione è stata inaugurata nel 2005 e, da allora, si ha una percezione ancora più realistica della disumanità che ha avvolto la città in quegli anni.

 

Scarpe sul Danubio

 

DOVE ALLOGGIARE PRESSO IL QUARTIERE EBRAICO

 

Per il mio viaggio a Budapest, ho soggiornato presso l’Absolut City Hostel. Si trova proprio nel cuore del quartiere ebraico di Budapest ed è a pochi passi dalla fermata della metro e dal capolinea del bus 100E da/per l’aeroporto. 

 

DOVE MANGIARE NEL QUARTIERE EBRAICO

 

Tra i locali che vi consiglio, segnatevi questi indirizzi:

  • Gettò Gulyàs. È il ristorante più famoso e gettonato della zona, quindi prenotate con almeno un giorno di anticipo;
  • Drum Cafe;
  • Paprika Vendeglo;
  • Kazimir.