COSA VEDERE A ERICE, IL BORGO DOVE NASCONO LE NUVOLE

COSA VEDERE A ERICE, IL BORGO DOVE NASCONO LE NUVOLE

COSA VEDERE A  ERICE: UN GIORNO PER SCOPRIRE UNO DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA.

Lassù, sul monte che sovrasta il golfo di Trapani, è dove nascono le nuvole che avvolgono Erice e la rendono inaccessibile agli occhi dei più curiosi che si trovano a valle. Come custodita da uno scrigno prezioso, si svela ai visitatori solo nel momento in cui scendono dalla funivia che, dal punto più alto di Trapani, conduce in questo caratteristico borgo medioevale, considerato tra i più belli d’Italia

Abbracciati da soffici nuvole e da una leggera brezza che arriva dal mare, vi porto tra le viuzze di Erice in un’atmosfera senza tempo che si percepisce nelle sue botteghe, nei suoi edifici in pietra e nelle sue antiche tradizioni culinarie. 

 

cosa vedere a Erice

 

COSA VEDERE A ERICE

 

IL DUOMO

Non appena varcato l’arco principale di ingresso al borgo, si incontra il Duomo di Erice, risalente al 1300 e realizzato con uno stile neogotico. A partire dalla seconda metà del 1800, fu soggetto ad un ampio lavoro di restauro che ne modificò in parte l’aspetto, mantenendo però l’impronta gotica, i rapporti volumetrici interni e lo slancio verso l’alto delle strutture. Adiacente al Duomo, si trova il campanile di 28 metri che veniva utilizzato soprattutto a scopo difensivo.

 

Duomo di Erice

CASTELLO DI VENERE

Costeggiando le mura, si arriva fino al Castello di Venere e al belvedere che offre una vista a 360 gradi sul golfo e, quando le condizioni meteorologiche lo permettono, sulle Egadi. Realizzato come fortezza dai normanni, venne dedicato alla omonima dea, conservando nel tempo un fascino romantico ed evocativo. Il colpo d’occhio è davvero notevole, mentre la parte interna visitabile è piuttosto ridotta ma vale comunque la pena soffermarsi per conoscere più a fondo la sua storia.

 

Castello di Venere Erice

 

TORRETTA PEPOLI

Dal Castello di Venere, si scende alla Torretta Pepoli, realizzata nel 1870 per volere dell’omonimo conte che lo adibì a ritrovo degli uomini di cultura. Ad oggi ospita un museo interattivo multimediale che racconta la storia del conte e del suo borgo. Sulla sua terrazza si può godere di una meravigliosa vista di tutto il golfo.

 

Torretta Pepoli Erice

Trapani dall'alto

 

PRESEPE MONUMENTALE 

Erice è considerato il paese dei presepi per via di un’antica tradizione che, ogni anno, vede il borgo protagonista dell’evento EriCèNatale. Tra i tanti presepi che si possono ammirare anche al di fuori della stagione natalizia, c’è quello monumentale meccanico di Callari che racconta, con tanti minuziosi dettagli, la vita degli ericini. 

 

presepe Erice

 

CENTRO DI CULTURA SCIENTIFICA ETTORE MAJORANA

Noto in tutto il mondo, il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana venne fondato nel 1963 a Erice. Durante gli anni della guerra fredda, qui si riunivano scienziati russi e americani. Ad oggi, ospita il laboratorio che ha il compito di studiare le emergenze planetarie.

 

centro scientifico Erice

 

STREET ART

Legate tra loro dal mito di Venere, le opere di street art disseminate tra le scalinate e le mura di Erice, ci accompagnano in un viaggio all’insegna dei colori e della bellezza. Grazie alla Fondazione Erice Arte,  che d’estate organizza un ricco calendario di appuntamenti, è nata l’Urban Street Art Erice che, con le opere di dieci artisti, è riuscita a creare un dialogo tra l’arte moderna e il contesto storico circostante. 

 

street art Erice

 

NEGOZI DI ARTIGIANATO E TRAPPITE

Tra le viuzze del borgo, a farla da padrone sono le piccole botteghe artigiane. Vi capiterà spesso di incontrare anche dei coloratissimi tappeti (trappite nel dialetto locale) appesi alle pareti delle abitazioni e dei negozi. Una tradizione che viene portata avanti per ricordare l’epoca nella quale le donne di paese possedevano un telaio in casa per realizzarsi da sé i tappeti.

 

artigianato Erice

 

PASTICCERIA GRAMMATICO MARIA

Cannoli, cassate, dolci alle mandorle. Il paradiso della pasticceria siciliana si trova a Erice, nella Pasticceria Grammatico Maria che, oltre ai dolci, vanta una storia suggestiva. Dopo la morte del padre, Maria fu costretta ad andare nel convento di clausura di San Carlo. Qui, si avvicinò al mondo della pasticceria, imparando le ricette dalle suore. Riuscì poi ad aprire il suo piccolo laboratorio che è ora diventato una delle pasticcerie più celebri della Sicilia. Ad oggi affiancata da nipoti e collaboratori, Maria continua a portare avanti la sua pasticceria che ha mantenuto intatta la sua autenticità, con i dolci esposti nelle vetrine di antichi mobili di legno. Da provare i genovesi, uno dei dolci più tipici ed emblematici della pasticceria! 

 

pasticceria Grammatico

 

INFORMAZIONI UTILI

 

  • Per raggiungere Erice dal centro di Trapani, dovrete prendere il bus in Via Fardella (oppure camminare circa 40 minuti) e la funivia (€9 a/r);
  • Se volete visitare almeno 3 attrazioni, vi conviene acquistare il biglietto complessivo di €12 o l’Erice pass di €15. I biglietti singoli costano 4€.

 


 

Erice è stata una delle tappe del mio viaggio nella Sicilia occidentale. Scopri tutte le mete del mio on the road in questo post!