RIMINI, OLTRE LA MOVIDA C’È DI PIÙ

RIMINI, OLTRE LA MOVIDA C’È DI PIÙ

COSA VEDERE A RIMINI IN UN GIORNO, LA CAPITALE DELLA MOVIDA ROMAGNOLA… E NON SOLO

 

Rimini fa rima con movida, è vero, ma è assolutamente riduttivo pensare che sia solo questo. Mea culpa, lo ritenevo anche io ma, complice un viaggio a Ravenna per trovare la mia amica di To The Roots, ho avuto modo di scoprirla e di ricredermi. Di Rimini mi hanno colpito le opere di street art che ti accompagnano sino al porto, le bellissime piazze, i quartieri che sembrano usciti da un film senza tempo e i tesori archeologici disseminati per la città. Le origini antiche di Rimini si intrecciano così con un presente vivace che non dimentica però le sue origini e le sue tradizioni. Siete pronti per questo tour di 10 tappe per trascorrere un weekend in una delle città più ospitali d’Italia o semplicemente per scoprire cosa vedere a Rimini in un giorno?

 

TEMPIO MALESTIANO

 

Iniziamo il tour con una delle tappe che più ho preferito, il Tempio Malestiano, legato ad alcuni importanti nomi dell’architettura e della pittura: Leon Battista Alberti, Piero della Francesca, Giotto, … solo per citarne alcuni.  Originariamente chiesa francescana, venne trasformata, per volere di Sigismondo Pandolfo Malatesta, nel gioiello che vediamo ora, come simbolo della magnificenza della famiglia malatestiana. 

Tempio Malestiano Rimini

 

PIAZZA DEI TRE MARTIRI

 

Ex foro romano, la Piazza dei Tre Martiri è una delle più belle di Rimini, nonostante porti con sè il nome di una triste vicenda che vide protagonisti tre partigiani giustiziati proprio qui, nel 1944. Sulla piazza troviamo la Torre dell’Orologio e il tempietto dedicato a Sant’Antonio da Padova. Proseguendo su Corso Augusto, una delle principali vie dello shopping di Rimini, si incontra l’Arco di Augusto, uno dei più antichi e meglio conservati d’Italia, edificato nel 27 a.C per onorare la figura di Ottaviano Augusto. 

Piazza dei Tre Martiri Rimini

 

PIAZZA CAVOUR

 

Su Piazza Cavour, che in epoca medioevale assunse un ruolo primario per la città, si affacciano alcuni dei più importanti edifici di Rimini, che, danneggiati durante il terremoto del 1916, vennero restaurati così come li vediamo oggi. Degni di nota, il Palazzo dell’Arengo, il Palazzo Garampi, attualmente sede del Comune, la Fontana della Piglia che incantò lo stesso Leonardo da Vinci, e la Vecchia Pescheria, inaugurata nel 1747 e che ancora oggi simboleggia l’importanza economica della pesca per la città. 

Vecchia Pescheria Rimini

 

 

DOMUS DEL CHIRURGO e MUSEO DELLA CITTA

 

Nonostante un terribile incendio, la Domus del Chirurgo rimase illesa e venne scoperta negli anni ’80 durante alcuni lavori di ristrutturazione in Piazza dei Ferrari. Al suo interno vennero ritrovati numerosi reperti, alcuni bellissimi mosaici e un centinaio di strumenti chirurgici, il che non lascia dubbi riguardante l’identità di chi abitasse in questa casa. A due passi dalla Domus del Chirurgo, si trova il Museo della Città, per ripercorrere alcuni dei momenti storici fondamentali che hanno visto protagonista Rimini. 

 

PONTE DI TIBERIO

 

Percorrendo la strada che costeggia il canale che conduce sino al porto, incontriamo l’Anfiteatro Romano, del quale rimangono purtroppo pochi resti, e l’affascinante Ponte di Tiberio, anch’esso di epoca romana, fatto erigere per volere di Augusto e poi portato a termine da Tiberio. Simbolo dell’abilità costruttiva dell’epoca, il ponte è stato realizzato in pietra d’Istria e sviluppato su su cinque arcate. 

Ponte di Tiberio Rimini

 

BORGO SAN GIULIANO

 

Attraversato il Ponte di Tiberio, vi ritroverete catapultati in una realtà molto distante dal caos cittadino e dalla movida della riviera romagnola. Antico quartiere popolare di pescatori, nel Borgo San Giuliano si può assaporare l’atmosfera di una Rimini di altri tempi, tra vecchie 500, colorate grazielle e il riecheggiare della figura di Fellini che nacque proprie tra queste vie, come testimoniano alcuni murales che omaggiano il celebre regista. Nonostante il borgo sia piccolino, ci abbiamo perso almeno un paio d’ore, stregati dal silenzio che regna tra le sue strade, dai minuziosi e curati dettagli che impreziosiscono le pittoresche case e dai meravigliosi murales.

Borgo san Giuliano Rimini

Borgo san Giuliano Fellini

 

PARCO FELLINI

 

A Rimini è facile imbattarsi in luoghi che riportano a Fellini e ad alcune sue celebri pellicole. Riuscire a citarli tutti è praticamente impossibile e allora vi consiglio di concedervi almeno una passeggiata lungo il Parco Fellini, a due passi dalla spiaggia. Qui potrete rimanere incantati dal Grand Hotel, tanto caro ai Riminesi, e avrete modo di posare davanti alla grande macchina fotografica che venne realizzata nel 1948 dal fotografo Elio Guerra come simbolo della rinascita turistica della città.

 

STREET ART

 

Se percorrerete il canale che, dal Ponte Tiberio, conduce sino al porto, vi sarete accorti delle numerose opere di street art che colorano il quartiere. Passeggiando invece per il centro di Rimini, quasi non si trovano murales, fatta eccezione per una piccola viuzza nella quale mi sono imbattuta quasi per caso. Si tratta del Vicolo Gomma, vicino Corso Augusto, dove si trovano un paio di ali che ricordano quelle famosissime di Los Angeles.

street art Rimini

 

RIVIERA ROMAGNOLA

 

Infine, un po’ di meritato relax in spiaggia. Sicuramente non è uno dei mari più belli d’Italia, ma per me che vivo in una regione senza mare, sarebbe meraviglioso poter vivere qui. E poi la Riviera Romagnola offre attività davvero per tutti i gusti: sia che ci si voglia rilassare, sia per chi decidere di non stare fermo nemmeno un minuto, saprà accontentarvi in qualsiasi caso, il tutto accompagnato dall’ospitalità e dal sorriso dei romagnoli. 

 

OSTERIA IO E SIMONE

 

Come tralasciare il cibo? Del resto ci troviamo in una delle regioni più rinomate dal punto di vista culinario. L’anno scorso sono stata a Bologna e non ho potuto fare a meno di mangiare tortellini a volontà, tralasciando così le tagliatelle al ragù… imperdonabile! Me le sono allora concesse a Rimini, all’Osteria Io e Simone che si trova in una tranquilla viuzza del centro, a due passi dal Tempio Malestiano. 

Dove mangiare a Rimini