ROUTES DE LA LAVANDE, ITINERARIO NELL’ALTA PROVENZA

Provenza itinerario

ROUTES DE LA LAVANDE, ITINERARIO NELL’ALTA PROVENZA

UN WEEKEND ON THE ROAD PER LE STRADE DELLA LAVANDA, ALLA SCOPERTA DEI BORGHI PIÙ BELLI DELLA PROVENZA

In Provenza ci saranno solo lavanda e saponette profumate. 

La lavanda di certo non manca, le saponette nemmeno, ma la grande varietà di luoghi che si trovano in Provenza faranno ricredere anche i più scettici. Tra paesaggi naturalistici unici in Europa e pittoreschi villaggi incastonati come perle in uno scrigno roccioso, ho trascorso tre giorni alla (ri)scoperta di questa meravigliosa regione dove i colori e i profumi la fanno da padrone. Con questo articolo vi racconto il mio itinerario alla scoperta dei luoghi più affascinanti dell’Alta Provenza in un tour tutto on the road.  

 

GIORNO 1 – LE GOLE DEL VERDON

 

Se pensavate di aver visto tutti i colori che l’acqua può assumere, siate pronti a ricredervi. Quella del Verdon è di un magnifico color smeraldo, a tratti magnetico, nel quale si affaccia il Canyon più grande d’Europa. Parte da qui il mio on the road per la Provenza, attraversando tortuose e strette stradine che costeggiano il Verdon, che ad ogni curva offre scorci e punti di vista sempre differenti e da immortalare. Non si può rimanere impassibili di fronte allo straordinario lavoro che la natura ha svolto in questo luogo, tra le Gole lunghe oltre 20 chilometri immerse in un fitto verde e il colore ammaliante del fiume che sfocia nel lago artificiale di Saint-Croix.

Gole del Verdon

Non avendo molto tempo a disposizione, mi sono concentrata su di un tour dei punti panoramici più belli sulle Gole del Verdon, ma questo luogo offre tantissime attività sia per i più sportivi sia per chi è alla ricerca di una vacanza più tranquilla. Si possono affittare canoe o pedalò, dedicarsi al tracking o al rafting e molto altro ancora. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti! 

Gole del Verdon

 

GIORNO 2 – TRA CASTELLI, MONASTERI E BORGHI ARROCCATI

 

Il secondo giorno, costeggiando le distese di lavanda e attraversando piccoli borghi, giungiamo al Priorato del Salagon, a Mane. Celebre centro ecclesiastico sin dall’epoca medioevale, venne abbandonato per secoli per poi ritrovare il suo antico splendore e diventando un punto di riferimento per gli amanti dell’entobotanica.

Raggiungiamo poi il settecentesco Castello di Sauvan, dove hanno trovato dimora ben 20 magnifici pavoni all’interno del romantico giardino alla francese con vista sulla campagna circostante. Appartenente originariamente a Jean-Baptiste Franque, oggi i proprietari sono due simpatici signori che ogni giorno si prendon cura della proprietà e che, da circa 40 anni, ricercano con grande pazienza e dedizione tutti gli oggetti che la precedente proprietaria aveva veduto. La visita guidata di Jean-Claude è durata circa un’ora e da ogni sua parola trapelavano tutto l’amore, l’impegno, il sacrificio e la passione che ci ha messo nel riportare il Castello al suo antico splendore. 

Chateau Sauvan

 

Dopo il pranzo al sacco consumato nei giardini del castello, ci siamo diretti verso l’Abbazia di Ganagobie che offre un punto panoramico sulla valle circostante e sul celebre altopiano di Valensole. Ultima tappa della giornata, Sisteron, grazioso borgo racchiuso tra le montagne e che raggiungiamo percorrendo Route Napoléon. Considerato la porta della Provenza, il colpo d’occhio che si ha arrivando al paese è davvero notevole: l’imponente sperone di roccia abbraccia e protegge ai suoi piedi un dedalo di viuzze e di case che sembrano formare un tuttuno con la montagna. 

Sisteron

 

GIORNO 3 – VALENSOLE, MOUSTIERS-SAINTE-MARIE, GRASSE

 

L’ultimo giorno è stato quello che più attendevo con impazienda. Finalmente andiamo alla scoperta delle infinite distese di lavanda e… di salvia! Un po’ amareggiata per il fatto che quest’anno la fioritura della lavanda fosse in ritardo, sono stata ripagata da vaste distese di salvia rosa, molto diffusa in queste zone e utilizzata per scopi medicinali. La patria di questi campi colorati e profumati è sicuramente Valensole, conosciuta in tutto il mondo per il suo altopiano che, durante i mesi di giugno e di luglio, assume sfumature che sembrano uscite da un quadro di Van Gogh. Per pura coincidenza, ho anche visto che l’Ultra Violet, molto simile al colore che assume la lavanda in questo periodo, è stato eletto Pantone Colour of the Year

Valensole

Valensole

Dopo varie tappe fotografiche e una al negozio della famiglia Angelvin per acquistare alcuni prodotti, ci lasciamo alle spalle le distese di lavanda per tornare in un paesaggio di montagna raggiungendo  Moustiers-Sainte-Marie che, tra tutti i villaggi, è stato quello che ho preferito. Arroccato sulla cima di una maestosa montagna e spaccato in due da un vivace ruscello, Moustiers-Sainte-Marie è famoso soprattutto per le sue maioliche smaltate esposte nelle 15 botteghe disseminate lungo il paese. 

Moustiers Sainte Marie

Ormai sulla strada del ritorno verso casa, abbiamo ancora fatto una piccola sosta a Grasse, la città più profumata di tutta la Francia. Proprio qui Coco Chanel ideò il suo profumo più celebre, lo Chanel numero 5. 

 

Consigli utili

  • Dove alloggiare: noi abbiamo alloggiato all’Hotel Domaine de Chateau Laval a Greoux-les-Bains. Gli alloggi sono discreti ma il contesto è magnifico: si è immersi totalmente nel verde e si possono svolgere diverse attività, grazie alla piscina, ai campi da tennis, al maneggio e a molto altro ancora. C’è anche un piccole castello al quale fanno la guardia dei vanitosi pavoni. 
  • Quale periodo scegliere: il periodo migliore per visitare la Provenza e vedere la lavanda al massimo della sua fioritura è quello compreso tra l’ultima settimana di giugno e la seconda di luglio. Più tardi andrete e maggiore sarà il rischio che la taglino per creare i prodotti a base di lavanda.
  • Dove fare acquisti: noi ci siamo fermati al Lavandes Angelvin a Valensol. I prodotti sono davvero ottimi (ho già avuto modo di provarli) e i proprietari sono davvero molto gentili e disponibili a guidarti nell’acquisto dei prodotti più adatti alle tue esigenze.
  • Se doveste avere più tempo a disposizione per visitare questa meravigliosa regione, non perdetevi Aix en Provence e l’abbazia di Sénanque