LONDRA INSOLITA, COSA VEDERE FUORI DAI SOLITI ITINERARI TURISTICI

LONDRA INSOLITA, COSA VEDERE FUORI DAI SOLITI ITINERARI TURISTICI

LONDRA INSOLITA E ALTERNATIVA PER SCOPRIRE I LUOGHI MENO TURISTICI, TRA TEMPLI, CHIESE ABBANDONATE E SPLENDIDI GIARDINI

Tutti amano Londra, specialmente gli italiani, eppure io non sono mai riuscita ad avere un gran feeling con questa città. L’ultima volta era agosto, c’erano folle di turisti in ogni angolo e io avevo solo una giornata a disposizione per vedere più cose possibili e ovviamente mi sono soffermata sulle attrazioni principali. Forse il problema è sempre stato questo con Londra, un itinerario troppo scontato e turistico e così, per la mia terza volta nella capitale inglese, ho deciso di dedicarle il tempo che si meritava e di andare alla scoperta del suo vero volto, quello tanto caro ai londinesi e lontano dai soliti itinerari turistici. 

Mi ha così accolto una città più romantica ed eccentrica, moderna e vintage, che ho iniziato a guardare con occhi diversi e che mi ha lentamente conquistata. Certo, una visita a Covent Garden o a Buckingham Palace non è mancata, ma mi sono voluta concentrare soprattutto su una Londra insolita, fuori dai soliti schemi e… leggete un po’ cosa ho scoperto 🙂 

 

  • SHRI SWAMINARAYAN MANDIR

 

Il nome è impronunciabile ma la bellezza è strabiliante. Shri Swaminarayan Mandir è il primo tempio hindu realizzato in Europa, nel 1995, nonché il più affascinante. Il candore del marmo bianco contrasta con il variopinto giardino che lo circonda, lasciando il turista ammaliato sin dal primo portone dorato d’ingresso. Il tempio dista quasi un’ora di bus dal centro di Londra, anche se sembra di essere molto più lontani, catapultati in un mondo completamente distante dalla caotica capitale inglese. L’ingresso al tempio è gratuito ed è possibile assistere ai tipici riti della religione induista. 

Orari di visita: h. 10-18 tutti i giorni

Tempio hindu Londra

 

  • SAINT DUNSTAN IN THE EAST 

Saint Dunstan in the East si trova poco distante dal Tower Bridge, eppure viene quasi sempre esclusa dagli itinerari turistici. Si tratta di una chiesa risalente al 1100 e gravemente danneggiata a causa, prima di un incendio, e poi di un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale. Le rovine sono poi state trasformate per dare alla luce un giardino a tratti tenebroso ma sicuramente affascinante e magico.

Orari: ore 8 – 19. Fermata metro più vicina: Monument

St Dunstan in the East

 

  • SICILIAN AVENUE

A Londra ci sono tantissimi italiani, così come altrettanti ristoranti dove mangiare pasta e pizza, ma non ci si aspetterebbe di certo di trovare una via dedicata a una delle nostre belle isole, la Sicilia. Venne realizzata nel 1901 con l’obiettivo di diventare un punto di incontro per tutti gli italiani emigrati a Londra, nonché un punto di riferimento per la nostra cucina, rappresentata dalla “Spaghetti House”. Negli ultimi anni, però, è diventata una via piuttosto commerciale, dove poter trovare negozietti di vario tipo.

 

Londra insolita

 

  • KYOTO GARDEN

Per rimanere in tema di multietnicità, a Londra si nasconde un giardino giapponese, fatto di ciliegi in fiore, pavoni e scoiattoli in libertà, un magico laghetto nel quale sfocia una piccola cascata e nel quale sguazzano i pesciolini Koi. Situato nel cuore di Holland Park, in un quartiere prettamente residenziale di Notting Hill, il Kyoto Garden è una boccata di ossigeno dal caos londinese.

Orari di apertura: h 10-18

giardino giapponese Londra

 

  • BRIXTON

La stanchezza dell’ultimo giorno ha preso il sopravvento e, benché fosse incluso nell’itinerario, non sono riuscita a visitare l’eccentrico quartiere di Brixton, residenza della più numerosa comunità caraibica di Londra. Qui la vivacità e i colori di certo non mancano: mercatini, street art e street food sono gli ingredienti di Brixton. Tra le maggiori attrazioni, il magnifico murales dedicato a David Bowie.

 

  • NEAL’S YARD

Vi avevo già parlato di questo angolo segreto e colorato di Londra in questo post. Scoperto per caso durante il mio secondo viaggio nella capitale inglese, Neal’s Yard è diventato ormai gettonatissimo tra gli instagrammers ma sono ancora in molti a non conoscerlo o, semplicemente, a non riuscire a trovarlo. Nonostante si trovi vicino alla turistica Covent Garden, infatti, è abbastanza nascosto ma è sufficiente armarsi di Google Maps per trovare questo angolino pittoresco.

Neal's Yard

 

  • NOMADIC COMMUNITY GARDEN

Su consiglio di un’amica che vive a Londra da un po’, ho visitato il giardino decisamente più underground della città. Gli stessi londinesi non sono a conoscenza di questo posto… è stato sufficiente chiedere qualche informazione e vederli brancolare nel buio ma alla fine, guidate dalla street art e dalla musica reggae, abbiamo raggiunto questo luogo nel cuore di Brick Lane ma lontano dalle orde di turisti. Non si sa fino a quando esisterà questo giardino fatto spensieratezza, di piccoli orticelli, di tantissima street art e di opere d’arte realizzate con opere di scarto, ma da quanto è nato, nel settembre del 2015, rappresenta un punto di riferimento per i giovani londinesi.

 

  • ELECTRIC CINEMA

Non ho mai amato il cinema ma per l’Electric Cinema di Portobello Road avrei fatto volentieri un’eccezione. Un tuffo nel passato tra poltrone di pelle rosse, abat-jour che creano un’atmosfera intima e romantica e un film proiettato che ti riporta nel fascino dell’Hollywood del passato. Il più celebre è quello di Notting Hill ma c’è un Electric Cinema anche nel quartiere di Shoreditch. 

 

  • LITTLE VENICE

Molti di voi già la conosceranno eppure io Little Venice l’ho scoperta solo durante il mio ultimo viaggio. Più che una piccola Venezia (termine ormai abusatissimo), mi ha ricordato i navigli milanesi, un luogo di ritrovo per i giovani che sorseggiano spensierati birra o vino. Nata dall’unione del Grand Union Canal e del Regent’s Canal, Little Venice è costeggiata da locali alla moda e dalle narrowboats, le variopinte barche utilizzate da alcuni londinesi come abitazione.

Little Venice londra

 

  • KEW GARDEN

Non ho avuto il tempo per visitare questa oasi naturale distante un’ora di metro dal centro di Londra ma sono riuscita comunque a innamorarmente perdutamente solo grazie ad alcune fotografie. Il Kew Garden è l’ennesima dimostrazione di quanto Londra, più che una città grigia come molti la definiscono, è verde, verdissima. Sono davvero tanti i polmoni verdi che si possono trovare disseminati in città e il Kew Garden è uno di questi ma è l’unico londinese ad essere stato dichiarato Patrimonio UNESCO grazie alla sua biodiversità. Qui si potrebbe perdere un’intera giornata tra un’infinità di piante, di fiori e di magnifiche serre che, da un punto di vista architettonico, lasciano senza fiato.

Biglietto: 17,75 sterline / 15.50 ridotto. Orari di ingresso: h 10-19