#MYTRAVELRULES, 5 (+1) REGOLE PER IL VIAGGIO IDEALE

#MYTRAVELRULES, 5 (+1) REGOLE PER IL VIAGGIO IDEALE

COME RISPONDO AL TAG #MYTRAVELRULES. LE MIE 5 REGOLE CHE ADOTTO PER IL VIAGGIO IDEALE (O QUASI).

Approdata sul blog The daz box, mi sono fatta incuriosire dal tag #Mytravelrules. Viaggiare è un’esperienza unica, ma anche molto soggettiva, così come lo sono le regole del viaggio ideale. Tutti i viaggiatori e sognatori sono accomunati dal desiderio di esplorare, di partire appena possibile, di staccare la spina dalla monotonia e di scoprire nuovi luoghi e nuove culture. Sono tante le persone ad essere legate da queste esigenze, ma altrettante sono le divergenze che fanno sì che non tutti siano fatti per viaggiare insieme.

Viaggiare è un’esperienza soggettiva e personale, ognuno la vive e la affronta in maniera diversa. C’è chi parte super organizzato (presente) o chi preferisce lasciarsi guidare dall’istinto e dagli imprevisti, chi parte con la valigia stra colma (ehm…) e chi con lo zaino in spalla, chi in viaggio non si stanca mai  (andiamo?andiamo?andiamo?) e chi sente l’esigenza di riposarsi più o meno ogni ora… insomma, ognuno ha le sue regole per il proprio viaggio ideale. Ecco quali sono le mie 🙂

 

VIAGGIARE INFORMATI

Solitamente organizzo un viaggio prima ancora di prenotarlo… figuratevi poi quando si concretizza. Cerco sempre di informarmi e di raccogliere più idee possibili dalla mia amata Lonely Planet, dai miei blogger di fiducia o dai portali turistici. Senza contare che, arrivata a destinazione, la prima tappa è sempre l’ufficio turistico più vicino per fare razzia di mappe e di qualsiasi informazione possa essere utile per il viaggio. Pianifico e organizzo quasi a livello maniacale ma questo non vuol dire che non lasci spazio anche agli imprevisti e ai fuori programma che a volte sanno rivelarsi davvero sorprendenti!

 

MANGIARE CIBO LOCALE (E ENTRARE NEI SUPERMERCATI)

Avete presente la felicità dei bambini appena entrano in un parco giochi? O quella dei cani quando mettono il naso fuori dal finestrino? Ecco, ora provate a immaginarvi me, ma dentro ad un supermercato. È una piccola mania che ho sempre avuto ma che è cresciuta esponenzialmente quando mi sono ritrovata a trascorrere un mese da sola in Inghilterra. Trascorrevo ore a passare in rassegna ogni singolo scaffale per tentare di capire le abitudini alimentari delle persone del posto ma, soprattutto, per scovare qualcosa di particolare che in Italia non si trova. Anche se a volte sono caduta nella trappola di mangiare la pizza all’estero, tendo sempre a provare i cibi locali in modo da immergermi totalmente nella cultura e nelle abitudini del posto. 

 

CAMMINARE, CAMMINARE, CAMMINARE

Amo camminare ma in viaggio a volte esagero e arrivo a percorrere talmente tanti chilometri che poi mi chiedo da dove provenga tutta questa energia che quando sono a casa non ho. Cerco sempre di evitare i mezzi pubblici, se non strettamente necessario, ed è anche per questo motivo che pianifico l’itinerario in modo da dedicare ogni giorno a zone specifiche, così da poter facilmente raggiungere ogni luogo di interesse senza l’ausilio di alcun mezzo. 

 

CERCARE UN PUNTO PANORAMICO

Che si tratti di una breve salita o di 1000 gradini, non rinuncerei mai ad un punto panoramico. Di solito è tra le prime cose che cerco appena arrivo a destinazione, in modo da iniziare a familiarizzare con quanto mi aspetterà durante il viaggio. È come avere una mappa a vista d’occhio che non necessita di essere ripiegata e riposta in tasca, ma che serve per iniziare ad orientarsi prendendo come riferimento gli edifici iconici che svettano tra il labirinto di vicoli che ci aspetta una volta tornati a terra. 

 

SCOPRIRE LUOGHI CHE POSSANO RACCONTARE UNA LORO STORIA

Librerie, bar, vecchie botteghe, … vado sempre alla ricerca di un luogo che possa raccontarmi qualcosa di più autentico della città che sto visitando. Al di là dei classici monumenti iconici, mi piace scoprire alcuni dei luoghi meno turistici o i quartieri alternativi che sembrano appartenere ad un mondo a sé. 

E ovviamente… macchina fotografica sempre carica

Ora sapete quali sono le mie #travelrules. Quali sono invece le vostre abitudini di viaggio alle quali non riuscireste a rinunciare?