BOLOGNA E PADOVA, VISITA ALLE UNIVERSITÀ PIÙ ANTICHE D’ITALIA

BOLOGNA E PADOVA, VISITA ALLE UNIVERSITÀ PIÙ ANTICHE D’ITALIA

ALLA SCOPERTA DELLE UNIVERSITÀ PIÙ ANTICHE D’ITALIA, NONCHÉ QUELLE RESE CELEBRI DA PROFESSORI COME GALILEO. 

Da pochi mesi sono uscita dal contesto universitario ma, devo ammetterlo, un po’ mi manca. È vero, sopravvivere all’ansia e allo stress da esami non è semplice, ma quelli universitari li ricordo comunque come gli anni migliori, caratterizzati da nuove esperienze e da nuove amicizie. Ecco perché, con un po’ di nostalgia, ho deciso di parlarvi di due delle università più antiche d’Italia che ho avuto modo di visitare in recenti viaggi. Sto parlando di Bologna, celebre in tutto il mondo, e di Padova, rinomata specialmente nel campo scientifico. 

UNIVERSITÀ DI PADOVA – PALAZZO BO

Vi avevo già parlato in questo post (“Padova in uno o due giorni – cosa vedere nella città dei tre senza“) dei tre senza di Padova, ma ce n’è ancora uno che ho tralasciato, ovvero il bue senza corna. Il Palazzo Bo, storica sede dell’Università di Padova, ha come emblema proprio il teschio di un bue e questo perché, nel Trecento, qui sorgeva una locanda con l’insegna del bucranio. Il bue senza corna rappresenta ancora oggi il simbolo dell’Università di Padova, la seconda più antica d’Italia e tra le più celebri d’Europa. 

All’interno del Palazzo Bo è possibile effettuare delle visite guidate che consentono di ammirare il cortile interno, recentemente ristrutturato, il cortile nuovo e l’imponente Aula Magna dove insegnò Galileo per 18 anni, considerati come i migliori della sua vita, dal momento che qui gli si garantiva quella libertà di pensiero negatagli altrove. All’interno dell’aula è possibile ammirare i tantissimi stemmi di professori, studenti e rettori che frequentarono l’università: più si apparteneva a famiglie potenti, maggiori erano le dimensioni degli stemmi. Dall’Aula Magna si può accedere alla Sala dei Quaranta, che ospita la cattedra di Galileo e che deve il suo nome ai quaranta affreschi di famosi studenti stranieri che frequentarono tale università, come Linacre e Walsingham. Degno di nota, infine, è il teatro anatomico, realizzato nel 1592 ed utilizzato fino al 1800 sia per effettuare le autopsie, sia come sede delle lezioni di anatomia. 

Ma l’Università di Padova è celebre soprattutto perché qui si è laureata la prima donna al mondo, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Si sarebbe dovuta laureare in teologia, ma all’epoca non era permesso ad una donna, e così si giunse al compromesso (amaro) di una laurea in filosofia. 

INFO UTILI

Il Palazzo Bo è visitabile solo tramite visite guidate, che si tengono dal lunedì al sabato con orari differenti (qui il link con maggiori dettagli). La visita dura 45 minuti e non è possibile scattare fotografie. 

 

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA – PALAZZO DELL’ARCHIGINNASIO

L’Università di Bologna è la più antica e celebre d’Italia e il Palazzo dell’Archiginnasio rappresenta la sua più storica sede. Entrare nei suoi spazi interni significa immergersi nell’arte, nella cultura, nella storia della città e nella tenacia dei bolognesi nel risollevarsi e nel ricostruire ciò che la guerra ha distrutto. 

Acquistando il biglietto, è possibile visitare il teatro anatomico progettato nel 1637 e utilizzato durante le lezioni di anatomia. Interamente rivestito in legno d’abete, il teatro anatomico è arricchito di statue raffiguranti celebri medici e anatomisti, mentre il soffitto è decorato con figure simboliche che rappresentano Apollo accerchiato dalle quattordici costellazioni. Il legame tra l’astronomia e la medicina è sempre stato molto forte, dal momento che, prima di procedere a determinate operazione, si consultavano gli astri.

Sorprendente è poi la sala dello Stabat Mater, che lascia a bocca aperta per le ricche decorazioni e per la vasta raccolta di libri antichi suddivisi per materia. 

INFO UTILI

È possibile accedere al Teatro Anatomico e alla Sala dello Stabat Mater dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00, il sabato dalle 10.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10 alle 14. Il costo del biglietto è di €3.