VISITA AL CASTELLO DI PRAGA, CONSIGLI PRATICI

VISITA AL CASTELLO DI PRAGA, CONSIGLI PRATICI

IL CASTELLO DI PRAGA È UNO DEI SIMBOLI PIÙ IMPORTANTI DELLA CITTÀ E LA SUA VISITA RICHIEDE ALMENO UN PAIO D’ORE. ECCO ALCUNI CONSIGLI PRATICI PER GESTIRLA AL MEGLIO. 

A dispetto del nome, il Castello di Praga non è una semplice fortezza, bensì uno dei più grandi complessi al mondo, nonché Patrimonio UNESCO. Al suo interno offre tantissime attrattive, tra palazzi, musei, chiese e luoghi pittoreschi, ed è per questo che la sua intera visita potrebbe richiedervi tutta una giornata, attratti soprattutto dalla possibilità di acquistare uno di quei biglietti cumulativi che piacciono tanto ai praghesi. Noi abbiamo optato proprio per l’acquisto di quest’ultimo anche se, col senno di poi, avremmo potuto acquistare separatamente i biglietti per le principali attrazioni e tralasciarne altre che meritavano decisamente meno la nostra visita. Se avete pochi giorni a disposizione per visitare Praga, vi consiglio di scegliere proprio questa opzione e di concentrarvi solo su ciò che il Castello offre di più interessante e che vi mostro in questo post 🙂 

LA CATTEDRALE DI SAN VITO

La Cattedrale di San Vito è il frutto di un lavoro durato 600 lunghi anni, ma quando, nel 1929, vide la sua completa realizzazione, apparve al pubblico in tutto il suo splendore, tra linee gotiche e appariscenti decorazioni. Un trionfo di pittura, architettura e arte vetraria, la Cattedrale svetta sulla città, offrendo una meravigliosa vista dall’alto degli ordinati tetti rossi che vanno a comporre una delle più romantiche città d’Europa. Se siete abbastanza temerari, potrete percorrere le ripide scale a chiocciola e salire sulla torre della Cattedrale, alta circa 100 metri. 

 

LA BASILICA DI SAN GIORGIO

Nonostante dall’esterno non mi abbia colpita particolarmente, gli interni della Basilica di San Giorgio rivelano una meravigliosa e ben conservata architettura romanica. Nei sotterranei, potete visitare anche la cripta dove è collocata l’opera dell’italiano Spinetti, Vanitas, un’inquietante statua di San Brigida con il ventre contenente serpenti. 

 

IL VICOLO D’ORO

La Golden Lane rappresenta senza dubbio uno degli angoli più affascinanti e pittoreschi di Praga. Tantissime casette allineate dai colori pastello e dai tetti bassi vanno a comporre questa caratteristica viuzza che, neanche a dirlo, è affollatissima di turisti! Ad oggi le casette ospitano tantissime botteghe e negozietti, tra i quali quello di marionette, di cristalli e di armature medioevali. Soffermatevi anche alla numero 22, dove visse e lavorò Kafka per circa un anno, dal 1916 al 1917. 

 

E poi ci sono ancora l’Antico Palazzo Reale, che fu sede dei principi e dei re boemi, la Cappella della Santa Croce, i giardini del Castello e…il cambio della guardia! Appostate proprio all’ingresso della fortezza, le guardie si danno il cambio allo scoccare di ogni ora, dalle 9:00 alle 18:00 di tutti i giorni, mentre alle 12:00 viene accompagnato dalla fanfara.

INFO UTILI

  • Come raggiungere il Castello: il Castello è arroccato su di una collina, pertanto la strada per raggiungerlo è abbastanza irta, ma è anche costeggiata da tantissime e caratteristiche botteghe che smorzeranno la fatica. Dal Ponte Carlo, vi ci vorranno circa 20 minuti per arrivare a destinazione. Se invece volete evitare la salita, potrete prendere il tram 22 e poi, per il ritorno, decidere di scendere attraversando i giardini che circondano la torre di Petřín.
  • Costo del biglietto: come vi accennavo all’inizio del post, potete optare per il biglietto cumulativo che costa 350 CZK (prezzo intero – 12 euro circa), anche se ve lo sconsiglio se avete poco tempo a disposizione per visitare Praga, ma dipende dai gusti personali. In alternativa, potrete acquistare i biglietti per le singole attrazioni, che vanno dalle 70 CZK alle 259 CZK. Qualsiasi biglietto decidiate di acquistare, vale 2 giorni. Attenzione al biglietto che cercheranno di farvi pagare riguardante la possibilità di scattare fotografie negli interni del complesso: in realtà nessuno ci ha vietato di fare fotografie, fatta eccezione per alcuni edifici dove è severamente vietato.