COSA VEDERE A GUBBIO, LA CITTÀ DEI MATTI E DEL NATALE

COSA VEDERE A GUBBIO, LA CITTÀ DEI MATTI E DEL NATALE

L’ALBERO DI NATALE PIÙ GRANDE DEL MONDO, LA FONTANA DEI MATTI E… UN PRETE IN BICICLETTA. COSA VEDERE A GUBBIO, LA MAGICA E FOLCLORISTICA CITTADINA UMBRA. 

Un prete in bicicletta vi dice qualcosa? Gubbio è una delle più belle cittadine umbre e la sua notorietà è cresciuta proprio grazie alla famosa serie tv Don Matteo che per anni è entrata nelle case di molti italiani e li ha portati alla scoperta degli angoli più famosi della città. Oggi vi porto con me alla scoperta delle attrazioni princiapali di Gubbio, resa celebre non solo grazie a Rai1, ma anche per via della sua magica atmosfera natalizia e delle sue strambe tradizioni

COSA VEDERE A GUBBIO IN UN GIORNO

 

Gubbio è una città che si presta perfettamente a essere visitata in un’unica giornata, grazie alla posizione strategica dei parcheggi e al suo raccolto centro cittadino. Abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio gratuito adiacente il Teatro Romano ed è proprio da qui che parte la nostra visita in una delle più belle città medioevali d’Italia che ha ispirato scrittori e pittori e che continua ad affascinare chiunque si addentri tra i suoi caratteristici vicoli. Proseguiamo il nostro tour raggiungendo Piazza 40 Martiri dove sorgono le Logge dei Tiratori, edificio che originariamente era sede ospedaliera. Passando dalla Chiesa di San Domenico, raggiungiamo Parco Ranghiasci, dove prevale uno stile neoclassico, e la Fontana del Bargello, meglio conosciuta come la “fontana dei matti“: secondo un’antica tradizione eugubina, il visitatore che compie tre giri intorno alla fontana e accetta di essere schizzato con l’acqua da un abitante del posto, riceve la scherzosa cittadinanza di “matto onorario di Gubbio“, con tanto di attestato! 

Dopo una breve salita costeggiata di botteghe tradizionali dove acquistare prodotti tipici, raggiungiamo il cuore di Gubbio, il Palazzo dei Consoli che si affaccia sull’imponente Piazza Grande, una delle piazze pensili più grandi e suggestive d’Italia. Da qui, non vi resta che perdervi tra i suoi vicoli e le sue scalinate, dove potreste incontrare alcune vecchie 500 ancora in uso, simpatici gatti, ma soprattutto degli scorci unici dove scattare fotografie suggestive!

Per ultimo, vi consiglio di percorrere Corso Garibaldi, la via più animata della città, al termine della quale incontrerete la statua del patrono di Gubbio, Sant’Ubaldo, per poi procedere verso la funivia panoramica. Se non soffrite di vertigini, è un’esperienza unica che vi permetterà di godere di una vista strepitosa sulla città e, una volta raggiunta la cima del Monte Ingino, potrete visitare la Basilica di Sant’Ubaldo dove giace il corpo mummificato del patrono, il quale, il 15 maggio di ogni anno, viene venerato in occasione della Festa dei Ceri. Per ritornare nel centro cittadino, si può prendere nuovamente la funivia (€6 andata/ritorno) oppure scendere a piedi lungo la stradina che percorre il monte e che, in circa trenta minuti, vi permetterà di raggiungere il Duomo

 

GUBBIO, PERCORSO NATALIZIO

Se fino a qui Gubbio vi è sembrata una città magica dal fascino poetico e fuori dal tempo, con l’atmosfera natalizia diventa ancora più sorprendente. A partire dall’8 dicembre di ogni anno, per le Vie del Presepe (Via Ondedei, Via Capitano del Popolo, Via del Loggione) viene allestito un suggestivo presepe realizzato con personaggi in terracotta a grandezza naturale che rievocano alcune scene della tradizione biblica. Il quartiere di San Pietro, invece, situato nella zona adiacente Corso Garibaldi, ospita il Presepe vivente con la rappresentazione dal vivo di antichi mestieri e di scene di vita quotidiana. Purtroppo non abbiamo avuto il piacere di vederlo perché viene messo in scena solo in determinati giorni dell’anno (8-16-26 dicembre e 6 gennaio). 

Oltre ai presepi e alle luminarie del centro storico, Gubbio è famosa soprattutto per l’albero di Natale più grande del mondo, alto 750 metri e realizzato con l’ausilio di 400 luci colorate che illuminano il monte Ingino. L’albero si può ammirare molto bene sia uscendo appena al di fuori dal centro storico, sia dalla ruota panoramica in Piazza 40 Martiri, dove viene allestito anche un mercatino di Natale nelle tipiche casette in legno. Per i più piccoli (e non solo) Gubbio offre anche una pista da pattinaggio in Piazza Oderisi, un carosello in Piazza Bosone e il Magico Mondo di Santa Claus in Via Baldassini. 

 

DOVE E COSA MANGIARE A GUBBIO

Sono tantissimi i prodotti locali offerti da Gubbio, ma uno su tutti da provare è la crescia (in altre località umbre viene chiamata torta al testo), a primo impatto simile ad una piadina romagnola ma diversa nel gusto e nella consistenza. Un ottimo posto dove mangiare una tipica crescia è la Cresceria, un locale molto curato nello stile e nella prelibatezza dei prodotti proposti per farcire la crescia.

 

Un altro locale degno di nota è l’Officina dei Sapori, più raffinato, dove i piatti della tradizione incontrano l’estro creativo dello chef con le sue proposte tradizionali rivisitate.