BOLOGNA, 5 COSE DA FOTOGRAFARE ASSOLUTAMENTE

BOLOGNA, 5 COSE DA FOTOGRAFARE ASSOLUTAMENTE

I 5 MUST DA FOTOGRAFARE PER CHI VISITA BOLOGNA PER LA PRIMA VOLTA

Per l’emiliano Luca Carboni Bologna è una regola, ma anche una formula perfetta fatta di buon cibo, di segreti, di luoghi magici e di fiumi di giovani universitari che animano le viuzze della città. Bologna è la città universitaria per eccellenza, la città amata e cantata da Lucio Dalla, la città con i portici più lunghi del mondo, è una città dalle mille sfaccettature tutte da scoprire, piena di vita e ricca di cultura. Ed è per questo che, complice l’atmosfera natalizia, mi ha stregata. 

I motivi per visitare Bologna sono davvero tanti e non starò ad elencarveli tutti, ma se vi recherete nelle città emiliana per la prima volta, ci sono cinque must to see (ma soprattutto, must to photograph) che non vi dovete assolutamente perdere! 

 

5 COSE DA FOTOGRAFARE A BOLOGNA

I SETTE SEGRETI DI BOLOGNA

Bologna custodisce alcuni segreti che la rendono una città misteriosa ma al contempo affascinante, racchiudendo tra il suo dedalo di viuzze aneddoti e curiosità tutte da fotografare. I segreti ufficiali, quelli di cui i bolognesi vanno tanto fieri ed orgogliosi, sono sette, anche se ce ne sono tantissimi altri tutti da scoprire in quella che potremmo definire una vera e propria caccia al tesoro! Il mio preferito, ma soprattutto quello più amato dagli instagrammers, è la finestrella che si affaccia sul canale delle Moline, in Via Piella, che conferisce a Bologna il nome di piccola Venezia. Fino agli inizi del ‘900, la città era ricca di canali d’acqua che la attraversavano, fino a quando, a partire dal dopoguerra, sono stati ricoperti di asfalto, eccetto questo. 

I PORTICI

L’appellativo più celebre di Bologna è “la Dotta“, ma a questo io aggiungerei anche “città dei portici“. Limitandoci solo al centro storico, infatti, si contano circa 40km di affascinanti portici sotto ai quali trovare riparo o passeggiare tranquillamente alla scoperta dei suoi segreti. I più belli si trovano nella zona racchiusa tra Piazza Maggiore, Via dell’Indipendenza e Via Zamboni, senza contare quelli di San Luca che conferiscono a Bologna il titolo di città con i portici più lunghi al mondo (sono ben 666 e no, non è un caso). 

STREET ART

Se da una parte Bologna è rinomata per la sua università più antica d’Europa e per il suo centro cittadino ricco di storia e di importanti opere artistiche, dall’altra può vantare una fresca e colorata street art che le conferisce un aspetto meno austero. Purtroppo è raro incontrare opere all’interno del centro storico (eccetto per l’Università di Lettere e Filosofia, in via Zamboni, che vanta una variopinta di street art al suo interno), la maggior parte si concentra nella zona di Bologna Fiere, in Via Stalingrado, nel quartiere Saragozza e a Bolognina. Qui vi lascio un link con una mappa dettagliata di tutte le opere di street art più importanti da scovare in città!

BOLOGNA DALL’ALTO – LA TORRE DEGLI ASINELLI

498 gradini. Insomma, non proprio una passeggiata raggiungere la cima della Torre degli Asinelli, ma vi assicuro che la vista di Bologna dall’alto vi ripagherà di ogni fatica! Da lassù, da 97 metri di altezza, potrete godere di un panorama mozzafiato sul centro città e sugli innumerevoli colli che la circondano. 

LA CUCINA BOLOGNESE

Patti chiari e amicizia lunga, io a Bologna ci sono andata principalmente per i tortellini che rappresentano a tutti gli effetti una delle maggiori attrattive della città. A Bologna la pasta fresca non è semplicemente un alimento, ma un vero e proprio culto, una tradizione che si tramanda di generazioni in generazione. Immergetevi in Via Pescherie Vecchie e assaporate i migliori tortellini della vostra vita! Ah, e non dimenticatevi delle tigelle… 😉