PALACIO DA PENA, UN CASTELLO DA MILLE E UNA NOTTE

PALACIO DA PENA, UN CASTELLO DA MILLE E UNA NOTTE

ARROCCATO SU DI UNA COLLINA DI SINTRA, POCO DISTANTE DA LISBONA, SI ERGE UN CASTELLO DELLE FIABE CHE SEMBRA UN ASSEMBLAGGIO DI LEGO 

Devo aver guardato troppi cartoni della Disney durante la mia infanzia, altrimenti questa mia passione per qualsiasi cosa che assomigli vagamente a un castello non si spiegherebbe. Il Palacio da Pena, però, non si può certo definire un castello come gli altri: gotico, arabo, barocco, manuelino, rinascimentale, sono gli stili che lo vanno a comporre e, da lontano, sembra un assemblaggio di lego dai colori sgargianti. 

Definito una delle sette meraviglie del Portogallo, nonché patrimonio UNESCO, il Palacio da Pena è arroccato su di una verdeggiante collina della pittoresca regione di Sintra, poco distante da Lisbona. Da una parte, le guglie orientaleggianti da mille e una notte, dall’altra, gli azulejos tipici portoghesi che si confondono e si mescolano sapientemente con una miriade di stili differenti, rendono il Palacio da Pena uno splendido esempio architettonico unico al mondo. Fu proprio il re Ferdinando II a voler realizzare una residenza estiva che coniugasse tutti gli stili che si sono susseguiti nel Portogallo nel corso dei secoli. 

Altrettanto insoliti e variegati sono gli interni del Palazzo. Varcando l’arco d’ingresso che ricorda una moschea, si susseguono il chiostro dell’ex monastero in stile manuelino, il salotto della famiglia reale in stile vittoriano, la sala dagli influssi arabi con i mobili neogotici e poi quella dallo stile indiano, per poi tornare nuovamente allo stile manuelino con la magnifica Cappella. Impossibile non rimanere disorientati e affascinati al tempo stesso da questa varietà di elementi architettonici. 

Dopo la visita interna, torniamo a goderci lo splendido panorama che si può godere dalle terrazze. Il Palacio da Pena, infatti, si erge a 500 metri sopra il livello del mare, offrendo una vista a 360 gradi, con il vasto oceano all’orizzonte e la natura verdeggiante circostante. 

Rimaniamo estasiati da ciò che ci circonda, ma la visita non si conclude qui. Il Palacio, infatti, è circondato da un magnifico parco di circa 200 ettari, nel quale perdersi alla scoperta dei tesori che nasconde. Il gusto eccentrico di Ferninado II lo ritroviamo anche qui, dove piante esotiche si mescolano a specie nordiche e dove costruzioni in stile arabo si alternano a romantici laghetti. 

INFORMAZIONI PRATICHE

Se andrete in Portogallo per visitare Lisbona e avrete almeno 3 o 4 giorni a disposizione, vi consiglio caldamente di visitare anche la regione di Sintra. Essendo la mia prima volta in Portogallo, ero un po’ titubante nel togliere del tempo alla capitale per visitare i suoi dintorni, ma non vi pentirete di questa scelta. Anzi, io mi sono pentita proprio di non aver trascorso più ore a Sintra, ma sarà per la prossima volta 😉

Per raggiungere Sintra da Lisbona occorre prendere il treno dalla stazione di Rossio (40 minuti circa ad un costo irrisorio), per poi proseguire con l’autobus 434 per arrivare al Palacio da Pena, il cui costo intero del biglietto è di €13,50. Se avrete sufficiente tempo a disposizione, vi consiglio il biglietto cumulativo di €20 che comprende il Palazzo de Pena, il Castello dei Mori e il Palazzo Nazionale. 

Un ultimo consiglio riguarda l’abbigliamento. Il Portogallo vanta un clima piuttosto mite tutto l’anno, ma Sintra, e in particolare il Palacio da Pena, si trovano in una posizione per la quale il clima risulta più fresco e ventoso, quindi una felpa potrebbe tornare utile! 🙂