PADOVA STREET ART. LE OPERE PIÙ BELLE E DOVE TROVARLE

PADOVA STREET ART. LE OPERE PIÙ BELLE E DOVE TROVARLE

UNA PASSEGGIATA ALLA SCOPERTA DELLA STREET ART DI PADOVA. LE OPERE PIÙ BELLE E DOVE TROVARLE.

 

Padova è la “città dei tre senza“, del Santo senza nome, del Caffè senza porte e del Prato senza erba. Non si può di certo dire che invece sia una città senza arte, vantando opere di artisti dal calibro di Giotto e di Mantegna. Ma Padova è anche una città che in ogni angolo sorprende con la sua poetica e vivace street art, la cui ricerca rappresenta una vera e propria caccia al tesoro. A differenza di altre città che accolgono una street art d’impatto e ben visibile, nella città veneta le opere si trovano negli angoli più nascosti, sotto i portici, all’incrocio tra due viuzze, sulle mura che costeggiano i canali. 

Le opere sono sparse per la città, si trovano sia nelle vie più centrali, sia nelle zone periferiche. Ce ne sono davvero tantissime e, a meno che non si sia del luogo, è quasi impossibile riuscire a scoprirle tutte. Qui ho raccolto quelle principali, scoprendo alcuni degli artisti che con la loro arte hanno saputo creare un legame unico e speciale tra la città e i suoi abitanti. 

KENNY RANDOM

Le opere di Andrea Coppo, in arte Kennny Random, sono state per me le più belle e significative. Inconfondibili quelle con il gattino nero e l’uomo con il cilindro che si aggirano per le vie del centro (via Roma, Via Manin, Via Sauro), ma ne ha realizzate moltissime altre, come Snoopy o Heidi. L’artista è particolarmente amato dai padovani, come dimostrato dal successo dell’evento “The Gift“, giunto ormai alla terza edizione, che assegna alcune sue opere inedite e nascoste per la città a chiunque riesca a trovarle.  

 

 

TONY GALLO

Un altro artista che impreziosisce la città con i suoi graffiti è Tony Gallo, ex musicista e parrucchiere, che realizza figure dai colori accesi e che sembrano uscire da un libro fantasy. Una delle opere che mi ha maggiormente colpita si trova in Piazza Bussolin, impossibile che passi inosservata! 

Particolarmente toccante è il graffito che ha realizzato insieme a Kenny Random, “Strani incontri“, che raffigura gli avatar dei due artisti. Le interpretazioni dell’opera possono essere due: la prima, narra dell’incontro tra due personaggi diversi l’uno dall’altro che si guardano attoniti e forse in modo un po’ diffidente (il dipinto è comparso proprio dopo pochi giorni dal drammatico attentato di Parigi); la seconda, vede due figure sì diverse, ma unite da un profondo rapporto di amicizia e di stima reciproca. 

ALESSIO B

Alessio B è il terzo artista che ho scoperto aggirandomi per le vie del centro di Padova. Il suo stile è differente dai precedenti, utilizza molteplici tecniche per i suoi graffiti, tra cui il collage, ragione per la quale molte opere risultano deteriorate e hanno minor durata rispetto alle altre. Le sue opere più significative si trovano in Via Sauro e in Via d’Abano, che si affaccia sulla centralissima Piazza della Frutta. 

Queste sono solo le opere principali e che più mi hanno affascinata di Padova, ma ci sono davvero tantissimi altri artisti che hanno contribuito ad arricchire la città con la loro splendida arte. Recentemente è nato il progetto #Padovastreetart, con l’obiettivo di creare una mappa dei graffiti della città attraverso il contributo di tutte quelle persone che, tramite la fotografia, documentano le opere che trovano lungo il loro cammino. Non è un’idea splendida?