CURIOSITÀ E SEGRETI – 10 COSE CHE NON SAPEVI SU DISNEYLAND PARIS

CURIOSITÀ E SEGRETI – 10 COSE CHE NON SAPEVI SU DISNEYLAND PARIS

Spero solo che non si perda di vista una cosa, e cioè che è tutto cominciato con un topo. 

Alzi la mano chi non ha mai visto almeno una volta un cartone firmato Disney! Bene, ora nell’angolo della vergogna per almeno 10 minuti! 😉 Sarà che io sono cresciuta con le videocassette (che nostalgia!) di tutti i suoi lungometraggi, sarà che ogni Natale attendo con ansia la messa in onda di uno dei grandi classici, sarà che ogni tanto mi ritrovo a canticchiare In fondo al mar o Urca urca tirulero, ma per me la Disney è sinonimo di infanzia, spensieratezza, è un luogo nel quale rifugiarmi e iniziare a sognare ad occhi aperti senza che nessuno possa impedirmelo.

E se c’è un posto sulla Terra che alimenta tutta la mia fantasia è proprio Disneyland Paris. Questo luogo ha il magico potere di farti tornare bambino per almeno un paio d’ore, e di certo non è una cosa di poco conto! Ho visitato per la prima volta il parco nel 2015, alla soglia ormai dei 20 anni, ma ho visto persone davvero di tutte le età entusiasmarsi varcando il portone dell’imponente castello. 

 

 

Il 12 aprile del 1992 apriva le sue porte quella che sarebbe diventata la prima destinazione turistica europea, con più di 15 milioni di visitatori ogni anno. In onore del suo compleanno, ho voluto stilare una lista di alcuni piccoli segreti e curiosità che forse non sapevate riguardo al luogo più felice sulla terra

1) IL CLUB 33

All’interno del parco c’è un club segreto, il Club 33, al quale possono accedere solo pochi eletti in possesso della Platinum Disney Membership, che costa ben 12 mila euro l’anno (senza contare la quota iniziale di ammissione di 25 mila dollari. Bazzecole, no?). Qui gli ospiti speciali possono sfuggire dalla folla e rifugiarsi nell’unico locale del parco che serve super alcolici e gustarsi una cucina a cinque stelle. Senza contare che c’è la possibilità di incontrare personaggi del calibro di Elton John e Tom Hanks. 

2) HA CHIUSO SOLO TRE VOLTE DALLA SUA APERTURA

Il parco è sempre stato aperto 365 giorni all’anno, compresi ovviamente anche i festivi. Nel corso della sua storia, ci sono state solo tre chiusure straordinarie: la prima, in occasione del lutto nazionale dopo l’assassinio del presidente Kennedy nel 1963; la seconda, per verificare che le strutture non avessero subito alcun danno in seguito al terremoto di Northridge del 1994; infine, per rispetto delle vittime del 9/11

3) ILLUSIONI

Il castello è stato creato utilizzando la tecnica della “forced perspective”, in modo da farlo apparire più grande di quanto non sia realmente. Le facciate che si trovano sulla Main Street sembrano via via più grandi man mano che si cammina verso il basso, cosicché il fiabesco castello appaia sempre più lontano ma anche sempre più grande.  

4) NIENTE VINO, GRAZIE

Quando il parco venne inaugurato nel 1992, ebbe non poche difficoltà ad adattarsi alle tradizioni culturali francesi ed europee. Inizialmente, nessuno dei ristoranti serviva vino, ma il parco ha dovuto presto imparare a integrarsi nel nuovo contesto, pur continuando a mantenere la sua identità. 

5) MI È SEMBLATO DI VEDERE UN GATTO

Non è per niente facile riuscire a vederne uno, ma il parco vanta al suo interno un’ampia comunità di gatti, utilizzati per tenere lontani i roditori (Mickey Mouse, ti conviene stare attento). 

6) EURODISNEY, CHE NOIA!

Disneyland Paris doveva inizialmente chiamarsi EuroDisney, e in effetti, per un breve periodo di tempo, così è stato. Tuttavia, in seguito ad un’accurata ricerca, il nome venne giudicato troppo noioso e banale dalla popolazione europea. Gli americani, invece, sembravano adorarlo!

7) TUNNEL SOTTERRANEI

Spesso coloro che lavorano all’interno del parco si ritrovano a dover passare da un luogo ad un altro in pochissimo tempo, ma con la folla di turisti diventa molto difficile e rischierebbero di non arrivare mai in tempo alla partecipazione, per esempio, di una parata. Ecco quindi che è stata costruita una rete di tunnel sotterranei per risolvere questo problema. Questo enorme network di tunnel è stato ovviamente creato sottoterra in modo da non “rovinare” la magica atmosfera Disney. 

8) LA LOCATION ORIGINALE NON DOVEVA ESSERE PARIGI

Inizialmente, Disneyland si sarebbe dovuto trovare vicino al Mar Mediterraneo, luogo prediletto per via del suo clima mite e simile a quello della Florida e della California. Tuttavia, alla fine Parigi ebbe la meglio, perché, a quanto pare, facilmente raggiungibile in auto e soprattutto da milioni di persone grazie a un efficiente collegamento aeroportuale. 

9) CHI È LA PIÙ BELLA DEL REAME?

Vi siete addentrati all’intero dell’attrazione Biancaneve e i sette nani e vi siete sentiti osservati? Di certo non è stato un caso. Ogni 30 secondi, spunta da una finestra il volto malefico della strega che ha avvelenato Biancaneve. 

10) BARBER SHOP

Appena varcate le soglie della Main Street, oltre ai numerosi negozi di souvenir e di dolciumi che animano la via, c’è anche un barber shop, un tributo che Walt Disney ha voluto fare al padre che era, appunto, un barbiere. 

 

STATE PROGRAMMANDO UN VIAGGIO A DISNEYLAND PARIS?

Disneyland Paris dista circa 40km dalla capitale francese ed è facilmente raggiungibile con la metropolitana. Dalla stazione di Gare de Lyon, potete prendere la linea A della metropoliana RER e raggiungere la fermata di Marne-la-Vallée / Disneyland Paris in poco meno di un’ora. Maggiori informazioni qui. Se invece arrivate direttamente dall’aeroporto, ci sono delle navette speciali che vi porteranno all’ingresso del parco. 

Il Parco è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 22:00, mentre il Walt Disney Studios apre alle 9:00 e chiude alle 19:00. Il costo del biglietto non è per niente esiguo, ma la visita a Disneyland Paris è una di quelle cose da fare almeno una volta nella vita, soprattutto per chi, come me, è cresciuto guardando i grandi classici come Cenerentola e Biancaneve. Il prezzo del biglietto varia a seconda delle offerte e dei pacchetti che scegliete: si va da un minimo di 42 euro (per i bambini dai 3 agli 11 anni) fino a quasi 100 euro. Vi consiglio di acquistarli, come ho fatto io, direttamente al Disney Store situato lungo gli Champs-Élysées che vi permetterà di risparmiare qualcosina! 

…E ora, non vi resta che immergervi nella magia del Parco!